Revisione carburatore Dell’Orto VHB 26 BD (ed il VHB 29 AD)

AGGIORNATO IL 3 Giugno 2012

…non ho resistito, è stato più forte di me 🙂 …nonostante mi fossi prefisso di smontare il meno possibile non ce l’ho fatta ed ho ceduto alla “curiosità” di vedere le condizioni del carburatore; alla fine mi sono detto: “la moto va beninio, prababilmente tutto sarà in ordine..”. Falso.

Ho rimosso la vaschetta ed in fondo c’erano incrostazioni che non sono venute via nemmeno dopo 3 giorni di ammollo nel diluente.  La parte interna aveva un melmettina bianca, tipo salmasto ed i getti erano pieni di fuliggine/incrostazioni. Gli OR di tenuta mezzi screpolati e schiacciati, lo spillo conico consumato (incredibile, mai visto uno così mal messo). Infatti, nonostante la moto partisse bene, avevo già notato i giorni precedenti l’insesibilità alla regolazione della vite aria-miscela ed il dubbio che qualcosa non fosse a posto mi stava girando in testa. Inoltre ho trovato il cavo del gas senza gioco, anzi, non avevano regolato il minimo con la vitina di regolazione sul carburatore, bensì tirando il cavo con il relativo registro (infatti il minimo era irregolare e bastava poco perchè salisse di giri senza toccare il gas). Incredibile come la moto potesse andare nonostante che tutto fosse completamente intasato e starato. Ah, il filtro dell’aria era ovviamente nero di polvere ed ho forti dubbi sulla tenuta tra il collettore di gomma della scatola del filtro e la trombetta del carburatore (temo che da li prenda aria, ma lo vedremo più avanti).

Vediamo le sue caratteristiche. Il 250 ha montato un VHB 29 BD mentre i 350/450 hanno montato il VHB 29 AD. Il corpo del carburatore è fatto in lega di Zama, una lega schifosissima che rende le parti soggette a sforzo, come i fori filettati, molto delicati.Tutti i getti sono realizzati in ottone. Di seguito una curiosità sulla sigla adottata dalla Dell’orto:

V = indica il tipo di saracinesca, in questo caso a “valvola” piatta (P sta per pistone ossia valvola cilindrica);  H= funzionamento per effetto venturi ed impiego motociclistico (H sta per “horizontal”); B = applicazioni generali; 26 = diametro condotto; B= indica il range del diametro da 20mm a 26mm (mentre la A va da 27mm a 30mm). D = sta per destro, ossia le viti di regolazione del minimo e della miscela stanno a destra.

Le configurazioni di fabbrica:

VHB 26 BD        Polv.  Max.   Min. Avviamento   Spillo
(filtro scatola) 260R   115    45   50           E2

Per la valvola sul mio PHB 26 BD ho trovato quella con codice stampato 7447.40 mentre per il galleggiante ho un 7450.2 da 14 grammi.

Di seguito l’esploso del VHB, se volete vedere ogni singolo pezzo copiate il codice nel campo “By Part Number” (in alto a sinistra) su questo sito http://www.dellorto.com/ 🙂

   

Di seguito il settaggio per l’altezza del galleggiante ma attenzione, prima di cambiarlo annotatevi la misura che avete, altrimenti rischiate di non poter più tornare indietro. La misura viene fatta mettendo il carburatore come in figura (ossia appoggiato sull’aspirazione) e poi prendendo come riverimento il bordo sotto del galleggiante con il bordo dove appoggia la vaschetta. La misura deve essere 24mm con un tolleranza di +/- 0.5mm.

Veniamo alla pulizia. Il corpo l’ho smontato e l’ho immerso nel diluente per qualche giorno. Ho attentamente pulito tutti i condotti passandoci prima un filetto di ferro e poi con un scovolino di plastica (quelli da 0.7mm che si utilizza per i denti è perfetto! 😀 ). Infine una bella soffiata con il compressore.

Una volta pulito ispezionate tutti i fori filettati per vedere se ci sono delle filettature saltate. Guardate attentamente lo spillo conico per vedere se è consumato e lo spillo del galleggiante che ha la punta in plastica e tende a consumarsi. Guardate attentamente il foro dove appoggia la punta in gomma dello spillo, tende a sporcarsi di morchia e non fa chiudere bene; il risultato è che avrete un eccesso di benzina che entra nel motore con il risultato che la moto va da schifo e sporca la candela di fuliggine (ho esperienza di un amico che ha bestemmiato per parecchie settimane per la candela nera di fuliggine e poi si è scoperto che la sede dello spillo era sporca e non chiudeva bene). Se dovete pulirlo evitate il cacciavite e punte di ferro!!! Utilizzate un cotton-fiok o le setole di uno spazzolino per pulire. Alla fine potete lucidare la parte di tenuta con un cotton-fiok e del Sidol.

A proposito del galleggiante vedete se ha delle screpolature. Consiglio vivamente di sostituire tutti i getti, tutti gli OR (il kit di revisione costa 10€), lo spillo conico, il polverizzatore e lo spillo del galleggiante. In tutto si spende 25€, ma così avete il carburatore nuovo. Gli OR da montare sono sostanzialmente due: uno sulla valvola dell’aria e l’altro sul getto di avviamento. A proposito dell’ìavviamento pulite attentamente il condotto che è sulla parte inferiore della vaschetta, quello che arriva al pozzetto del getto di avviamento (4a foto: il foro indicato dalla freccia è l’imbocco). Nella fase di rimontaggio state attenti a non stringere troppo le viti, meglio stringere poco ed in caso ristringere nuovamente se perde, che non tirare le viti alla morte e rovinate la filettatura. Visto il prezzo modico (5€ dagli amici dello scrambler) io sostituirei anche la guarnizione tra collettore e testa. Gli OR li potete cospargere di un velo di vasellina che aiuta lo scorrimento nella sede. Nel rimontare i cavetti prestate attenzione a lasciare 1mm di gioco sia per il cavo gas che quello dell’aria e visto che ci siete girate il gas fino in fondo e verificate che la valvola apra completamente. Rimontate la regolazione della miscela aria/benzina e svitate di 1 giro.

Un paio di foto del corpo del carburatore e del kit di revisione:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 3 Giugno 2012:

Il galleggiante 7450.2 da 14 grammi è stato sostituito dal nuovo tipo completamente in plastica (a parte il gancino che tiene lo spillo) dal peso di 12.5 grammi. La differenza di peso sta nel fatto che il modello precedente aveva l’attacco in rame che era imperniato al corpo del carburatore il cui peso non influiva sull’altezza del livello nella vaschetta. Facendolo quasi tutto in plastica il peso è leggermente diminuito. Il vantaggio di quest’ultimo modello sta nel fatto che: è in plastica resistente alla benzina verde (quelli precedenti a volte si trovavano “cotti”), è più difficile cambiare l’altezza del galleggiante e così non viene in mente e nessuno di giocarci sopra con il risultato che poi la moto va da schifo. 🙂 (L’altezza è esattamente 24mm per entrambi i galleggianti). Io l’ho pagato 8€.

25 pensieri su “Revisione carburatore Dell’Orto VHB 26 BD (ed il VHB 29 AD)

  1. sono in possesso di un guzzi 500nuovo falcone con tanti ricambi doppi,tripli ecc.ecc. ma non il carburatore,quello montato e dell’orto vhb29a vorrei revisionarlo tutto dove compro un kit completo compreso guarnizione collettore?
    UN saluto ed grandissimo grazie x l’aiuto.-

  2. Ciao continuo a seguirti e devo dire che hai fatto un lavoro certosino postando le foto delle sezioni del 25, i miei complimenti!!! io in questi giorni sto provando (dopo 22 anni di immobilità) a rimettere in funzione lo scrambler(250) ma ho problemi al carburatore …mi manca del tutto il vaporizzatore da 260 e allora non trovandolo (ma soprattutto per non attendere una settimana) ne ho preso un altro un 268 gli ho rifatto la filettatura passo 6 x 0.75 e si avvita alla perfezione ma qualcosa non va … cioè prima addirittura senz tale vaporizzatore la moto partiva egregiamente a primo colpo facevo 3 giri contati e STOP la candela s’imbrattava e la moto terminava la sua corsa … con questo spruzzatore manco quello… mi sa che mi tocca attendere alla prossima settimana ! caz!

    • Ciao, ti ringrazio per il complimenti.
      Visto quanti sono permalosi questi motori con la carburazione ti consiglio vivamente di partire dai settaggi di fabbrica.
      Saluti

  3. Ciao 😀 si infatti ho preso come guida i settaggi iniziali …. ho tutti gli ugelli tranne quello di cui ti dicevo sopra(260); ho adattato un 268 perché comunque ha la stessa sezione e stessi forellini, gli ho rifatto la filettatura e son arrivato alla conclusione che ad essere errata è l’altezza d’uscita che ha lo stesso ugello nel ”corridoio centrale” del carburatore …. per intenderci, nella tua 2* immagine il polverizzatore 260 viene avvitato nella parte centrale e da li poi sbuca nel ”corridoio centrale” del carburatore se indovinassi l altezza giusta sarei a cavallo … oggi ci provo 😀

  4. alla fine è successo un mezzo casino in quanto ho spaccato la sede del polverizzatore centrale … ma ho risolto mettendo sotto il mio 250 un 29 vhb che avevo come cambio …attualmente la moto va come un orologio e non ho dovuto settare nemmeno il minimo ehehhehe potenza della passione; comuqnue magari dovesse capitare a qualcun altro ho messo : 122 geto max, 70, 45

    • Domenico, ti ringrazio per aver pubblicato i settaggi del tuo 29.
      Una domanda: che collettore hai utilizzato? Un collettore con diametro interno 29 oppure il collettore del 26 con una boccola di raccordo?

      Saluti
      Luke

  5. Ciao luke3d, complimenti per l’articolo! Posseggo un Ducati 350 dell’81 e sto avendo il problema delle candele nere, vorrei cambiare tutti i componenti dei VHBZ 26 F ma non riesco a trovarli. Tu potresti darmi qualche link? Come anche i galleggianti in plastica bianca. Grazie mille!

  6. Buongiorno,ho un carburatore dell’orto ma 18b per una gilera 150cc ,è possibile restaurarlo?.Se è possibile vorrei mettermi in contatto .Ringrazio anticipatamente,distinti saluti armando.

  7. Ciao sto revisionando una moto guzzi V35II del 1983, non riesco a trovare il kit revisione carburatori, la sigla è VHBZ 26 F. sai darmi qualche dritta?
    Grazie
    carlo

  8. Ciao…so che sono un pelo in riatardo, ma son disperato…ho una ducati scrambler 250 in riparazione e il meccanico mi ha detto che non può proseguire perché il carburatore è andato…per caso te sapresti dove posso andarne a recuperare uno???

  9. stiamo riparando una Moto Guzzi T4 ferma da circa 20 anni, i carburatori VHBT 30C non sono recuperabili, dove si possono trovare nuovi?
    Stefano

  10. DEVO SOSTITUIRE IL CARBURATORE DELLA DUCATI SCRAMBLER 250 MONTA UN DELL’ORTO VHB 26 POSSO MONTARE UNO DI ULTIMA GENERAZIONE SE SI QUALE?

    • ciao Mario,
      so che alcuni montano i PHF che vengono venduti nella misura 30-32-34-36 (per quanto ne so il 26 non esiste).
      Potresti provare il 30 ma non saprei con quali settaggi (getti, spilli, valvola etc..).
      Se fai qualche prova ti chiedo di farmi sapere il risultato.
      Un saluto,
      luke

      • ciao luke ,non sono riuscito a trovare un carburatore compatibile per la 250,alla fine ho deciso di revisionare il mio ho sostituito getti spillo ed altro, ma adesso ho il problema della carburazione, la moto fa fumo bianco e la candela nuova rimane imbrattata nera, lo spillo a tre tacche si trova sulla quella centrale , e non sono sicuro che l’apertura del galleggiante sia quella giusta , mi potresti dare una mano per risolvere il problema? ciao e grazie

        • Ciao Mario,
          andiamo per ordine: prima di tutto lo spillo ha il solito codice di quello vecchio?
          Che codice ha? Quale è il getto del max e del minimo?
          Hai misurato l’altezza del galleggiante?
          Quanto hai svitato la vite della carburazione?
          saluti
          luke

          • ciao luke , lo spillo che ho sostituito è uguale al vecchio E2, polveriz 260R, max 115,min40,avviam50,l’unica cosa che non ho fatto è misurare l’altezza del galleggiante, al momento la moto parte bene sia a freddo che a caldo, ma nella partenza non è fluida non risponde subito poi a manetta aperta va bene, ho provato a togliere il manicotto dell’aria ma sputa benzina del tromboncino e rimane accellerata cosa posso fare? ciao a presto

          • Mario,
            Di quanto hai svitato la vite di regolazione della carburazione?
            La candela è del grado termico corretto?
            Le puntine sono regolate per bene?
            Lo spillo del galleggiante è in buone condizioni? In ogni caso lo cambierei che costa due lire.
            Misura l’altezza del galleggiante.
            Ultima cosa: se smonti il meccanismo dell’aria, vedrai che c’è un cilindretto dove la parte inferiore ha un gommino di tenuta, verifica che non sia troppo consumato.
            ciao
            luke

  11. Marco D’Ancona, 26_08_’16
    Buonasera Luke, ho trovato questo tuo articolo pieno di speranza … ! Sto resuscitando il mio amato Scrambler 450, che ha dormito in un garage per 16 anni. Sta attualmente dal meccanico a Roma per la revisione meccanica e il resto. Oggi il meccanico mi ha detto che sarebbe meglio cambiare il carburatore – Dell’Orto VHB 29AD – perché ha fatto ossidazioni all’interno. Io vivo in Belgio e non posso occuparmene ora. Sono un fresco iscritto al club Amici dello Scrambler e avevo già deciso di cambiare tutte le viti, controviti, guarnizioni ugelli … tutte le parti “mobili” insomma, da “DucatiVintage” ma … il corpo, no !
    Cosa mi consigli ? Fargli montare tutto, dopo aver fatto fare un bel bagno del corpo nel solvente (quale?), giusto perché la possa fargli girare il motore qualche volta (per il collaudo) e una volta arrivata qui rismontarlo e rifarli un “lifting” con spazzolini vari scovolini ed altre “delikatessen” ? Tu sembri dire che che dovrebbe essere salvabile ?! Attendo sospeso !

    • CIao Marco,
      di al tuo meccanico di portare il corpo del carburatore a far pulire da qualcuno che abbia una vasca ad ultrasuoni.
      Vedrai che viene bello pulito e non avrai bisogno di sostituirlo (al limite cambia meccanico 😉 ).
      Un saluto
      Fammi sapere se posso esserti di aiuto.
      luke

  12. Ciao complimenti per il topic, perfetto.
    Ho da poco tempo ho questi due carburatori VHB29AD – VHB29AS, mi sapresti indicare su quale moto sono montati sia singolarmente sia in coppia.

    Grazie
    Ciao
    Max

    • la sigla “D” e “S” significano destro e sinistro, che è il lato dove hanno la vite del minimo e della carburazione (la vite aria-benzina).
      Vanno sicuramente sui Guzzi, non credo sulle Laverda (gli SF avevano i 30 e poi i 36, se non sbaglio).
      Singolarmente vanno sugli Scrambler 350-450 ed in genere sui Ducati monocilindrici di quell’era, sui bicilindrici non ricordo.
      saluti
      luke

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